Cassandra era una ragazza brillante e ben inserita nel suo contesto professionale e sociale.
Un giorno mi chiama e mi riferisce di vivere una vita meravigliosa, ma con molta ansia e reflusso da diverso tempo.
Gestisce l’azienda edile del padre, è single, vorrebbe viaggiare e recentemente voleva acquistare una villa alle pendici del Sirolo; tuttavia, la sua famiglia d’origine è contraria in quanto preoccupata per le ingenti spese che implicherebbero l’acquisto dell’immobile.
Cos’ha Cassandra che non va? Ha tutto ciò che una persona vorrebbe: un lavoro abbastanza remunerativo, un gruppo di amici e dei viaggi da pianificare.
Mi racconta la sua storia e ciò che emerge, dai primi colloqui è la sua difficoltà a dire di no ad amici e familiari, in quanto esperisce dei grandi sensi di colpa.
Le sarebbe piaciuto vivere all’estero e scrivere un romanzo, ma con la gestione dell’azienda le risulta complicato.
La svolta
Un giorno, durante i colloqui, singhiozzando mi disse testuali parole: “Sai Claudia, io non ho mai scelto, hanno scelto sempre gli altri per me”.
Da queste sue parole capiamo il senso del suo reflusso ed il motivo dell’ansia: la giovane donna che avevo di fronte, era arrabbiata nei confronti dei suoi familiari e si sentiva in colpa e preoccupata nel desiderare di cambiare la sua vita.
Quel momento ha rappresentato una svolta significativa, perché è stato proprio dopo quella seduta che ha deciso di lavorare part-time e di iscriversi ad un corso di scrittura per iniziare a scrivere il suo romanzo.
Cambiamenti di Cassandra
Oggi Cassandra vive alle pendici del Conero (aveva risparmiato molti denaro negli anni ed ha deciso di acquistare la villa che tanto anelava, contando solo sulle sue forze) è una scrittrice molto apprezzata nel suo territorio; non ha abbandonato l’azienda edile, ma ha iniziato a coltivare le sue passioni, ha iniziato a viaggiare e a dire di “No” senza avere grandi sensi di colpa. Il reflusso e l’ansia sono un capitolo chiuso.
Ogni tanto mi invia delle fotografie per mostrami i paesaggi che visita.
L’importanza dei confini
La storia di Cassandra ci fa riflettere su quanto sia importante stabilire dei confini sani e saperli difendere in modo assertivo ed equilibrato.
Come si fa?
Non esistono dei modi specifici, ma ognuno ha il suo modo; occorre iniziare a comprendere quali sono i nostri bisogni e desideri e sulla base di essi iniziare a definirli.



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